RITA COLOSI

 

Insegnante di danza, coreografa e regista, dal 1988 è direttore artistico della Scuola di Danza KOROS, all’interno della quale

crea nel 1997 la compagnia sperimentale GiovanEnsemble, giunta oggi alla sua terza generazione.

Giovanissima, si perfeziona come borsista presso lo Steps Studio di New York e presso l’Hofstra University di Long Island.

Nella Grande Mela studia anche all’Alvin Ailey American Dance Center, al Broadway Dance Center e al Luigi’s Jazz Center,

dove ottiene la qualifica di insegnante di Luigi’s Jazz Technique e frequenta master classes con l’etoile Maya Plisetskaya.

Prende inoltre lezioni di canto leggero col M° Andrew Cook e si specializza in tap dance e tecniche e stili del Musical

Americano studiando con docenti di fama internazionale e grandi interpreti di Broadway come Linda Talcott, Mary Rotella,

Randy Skinner, Karin Baker, Leslie Lockery, Jimmy Kichler, Alan O’nickel, David Storey, Mary Beth Griffith, Charles Godderz,

Danny Herman, Bruce Anthony Davis… Nel 1993 insegna tip tap allo Steps in qualità di supplente del M° Jimmy Kichler.

Parallelamente si laurea col massimo dei voti e la lode in Economia presso l’Università di Messina.

Inizia la sua carriera di coreografa professionista nel 1994 (anno nel quale insegna Tecnica del Movimento al Teatro Vittorio

Emanuele per la Scuola di Teatro del CEIS, diretta da Donato Castellaneta) firmando le coreografie del musical Jesus Christ

Superstar, per la regia di Massimo R. Piparo, nelle edizioni di Taormina e Tindari.

Da allora una lista lunghissima di titoli la vede protagonista, insieme con la sua compagnia giovanile, di performance non

soltanto di danza.

Per l’Ente Teatro di Messina ha coreografato Macbeth, La Traviata, Carmen, Rigoletto (dir. M. Arena); Uno sguardo dal ponte

(regia di G. Patroni Griffi); La vedova allegra (regia di Simona Marchini; dir. N. Muus); Ernani (regia di Beppe De Tomasi; dir.

A. Licata); per Taormina Arte Turandot e due edizioni di Aida (regia E. Castiglione); per i teatri “Cilea” di Reggio Calabria,

“Politeama” di Catanzaro e “Rendano” di Cosenza Un ballo in maschera e, ancora per il “Cilea”, Turandot (dir. C. Palleschi);

per il “Teatro dei due Mari” Medea di Euripide, con Pamela Villoresi; al Teatro Politeama di Palermo ha curato le coreografie di

Histoire du soldat (dir. G. B. D’Asta).

Per le principali associazioni concertistiche e per i maggiori enti siciliani, ha messo in scena numerosi spettacoli, tra cui

Ciak!...si danza!, MozarTanz - Pensieri sul Requiem, Ballant!, Extravaganza, InCantoGospel, Freedom, Broadway Souvenir,

Contamination, Christmas…l’amour!, Il carnevale degli animali, Danzando il sorriso–Omaggio a Totò tra musica e poesia e,

ultimo, Stabat Mater lo scorso 9 aprile.

Dal 2010 è docente di Tecniche di consapevolezza corporea presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina, per il

quale ha anche curato le coreografie di Art in Rhythm e Omaggio a Morricone, delle fiabe in musica Il prozio di Albert e

Il sogno di Alice all’interno delle stagioni RiflesSuoni 2014 e 2015 e la regia e le coreografie della performance multimediale

L’alba del 28 dicembre.

Sempre per il Conservatorio peloritano è tra gli autori del volume Suono e immagine.

Autrice del libro La Sinfonia del corpo – Manuale di consapevolezza ed espressione corporea, nel 2015 è stata assistente del

M° Micha van Hoecke per il progetto di danza del teatro Vittorio Emanuele di Messina e per gli spettacoli Comme un souvenir

e Pastorale.

Per l’Università di Messina è stata tra i docenti del master Il teatro antico e moderno e per la Biblioteca Regionale ha tenuto

un seminario dal titolo La grande danza al Teatro antico di Taormina.